Autogol elettorali - commentaires Autogol elettorali 2007-10-29T12:09:42Z https://www.treffpunkteuropa.de/Autogol-elettorali#comment3024 2007-10-29T12:09:42Z <p>Ciao Matteo, ringrazio anche te per il commento. Che dire : la tua analisi mi pare lucida e condivisibile, vorrei comunque aggiungere un paio di considerazioni personali.</p> <p>Indipendentemente dal carisma di Blocher (il quale, ricordiamolo, è un miliardario), l'UDC raccoglie consensi perché quel che afferma lo stesso Blocher (il 50% dei crimini in Svizzera sono commessi da stranieri) è percepito fortemente dalla popolazione, e ne ha timore. È un po' quel che accade in Italia con la Lega Nord : « Roma ladrona » ? Chi percepisce questa affermazione come vera, e crede che la Padania sia in qualche modo ostacolata dal fatto di essere giuridicamente parte della Repubblica Italiana, supporterà la Lega Nord. La differenza sostanziale tra la Lega Nord e l'UDC svizzero è che la prima ha presa su un elettorato ristretto, la seconda su un elettorato molto più ampio. Gli svizzeri temono la minaccia straniera a prescindere dal carisma di Blocher. Certo, poi avere uno come lui che te lo ripete in continuazione, certamente aumenta il sentimento.</p> <p>Polonia : cosa è cambiato dall'ultima volta ? Dove ha perso il PiS ? Di certo non tra l'elettorato rurale, bensì in quello borghese. Dove le ideologie contano meno dello sviluppo economico. Due anni fa, la classe borghese diede fiducia al PiS. Se ora gli è stata revocata, ciò significa che la fiducia è stata tradita. La chiusura in sé stessi non porta da nessuna parte, ecco perché il modello dell'Eire ha successo. Perché è innovativo, forse prima ancora che europeista. In ogni caso, quel che è certo è che Tusk non farà peggio dei Kaczyński, in questo senso. Tanto di guadagnato per noi :-)</p> <p>Saluti, Jacopo</p> Autogol elettorali 2007-10-29T11:54:03Z https://www.treffpunkteuropa.de/Autogol-elettorali#comment3023 2007-10-29T11:54:03Z <p>Caro Stefano, innanzitutto grazie per il commento. Quello che dici tu è vero, verissimo ; le svolte razziste sono sempre preoccupanti perché riflesso di un diffuso sentimento popolare contro « lo straniero che viene a rubarci il lavoro e che spesso è anche un delinquiente ». E non sono neanche tanto rare : basti pensare ai successi (sfiorati) da partiti ultranazionalisti in Francia e Austria. Storia di pochi anni fa.</p> <p>Che fare dunque ? Il problema « emigrazione/immigrazione » esiste, sappiamo di gente disposta a tutto pur di sfuggire alla realtà che si vive in patria. E forse il problema andrebbe risolto anche lì. È vero anche che il controllo su chi emigra non è efficace come dovrebbe. Spesso non si sa CHI stia arrivando e PERCHÉ.</p> <p>Delle linee guida, di riferimento, da parte dell'UE in questo campo sarebbero auspicabili e doverose, a mio parere. Concordo perfettamente con te : una base comune dalla quale sviluppare leggi diversificate e mirate. Poiché su queste questioni ogni Stato ha i propri problemi, ben diversi da quelli degli altri.</p> <p>Quel che è certo, secondo me, è che il problema non può essere risolto con la xenofobia. E forse in Svizzera avrebbero dovuto pensarci un po' di più.</p> <p>Saluti, Jacopo</p> Autogol elettorali 2007-10-24T10:17:03Z https://www.treffpunkteuropa.de/Autogol-elettorali#comment2991 2007-10-24T10:17:03Z <p>Caro Jacopo, concordo con te sul fatto che il risultato delle elezioni in Svizzera sia per quel popolo una sconfitta e lasci basito chi crede nell'integrazione e nell'apertura culturale dell'Occidente. Dobbiamo però chiederci come mai questi alti valori abbiano ceduto di fronte alla realtà della vita quotidiana (non credo che gli svizzeri siano xenofobi per hobby). Le diverse politiche sull'immigrazione (penso a quella italiana, spagnola, francese) stanno dando risultati spesso sfuggenti, e non si riesce d individuare (ad oggi) quale sia la migliore, in termini di accettazione da parte della popolazione « autoctona » e di qualità di vita del rifugiato-immigrato. Forse questa analisi ci sarà interedetta finchè le ideologie (di destra come di sinistra) impediranno una visione nitida e chiara del problema, forse una buona legge sull'immigrazione in assoluto non esiste e la soluzione del problema va trovata in relazione alla realtà locale. Ciò che invece potrebbe portarci un po' più vicino alla soluzione del problema, a mio parere, è una presa di posizione netta da parte dell'Europa, che incardini un sistema generale di approccio alla questione, offrendo agli Stati la base su cui costruire le proprie normative, politicamente resi forti dall'alta legittimazione di chi le frontiere europee gestisce. Questo per evitare una troppo accentuata « concorrenza » tra i sistemi-Stato, che spesso porta a risultati aberranti, e scongiurare derive xenofobe.</p> Autogol elettorali 2007-10-24T08:29:38Z https://www.treffpunkteuropa.de/Autogol-elettorali#comment2989 2007-10-24T08:29:38Z <p>I risultati elettorali in Svizzera non sono sorprendenti. Il partito di Blocher infatti ha segnato una crescita impressionante durante l'ultimo ventennio. Nel caso svizzero, le paure verso l'immigrazione e la globalizzazione si sommano con una crisi profonda della cosiddetta « formula magica » che ha sinora riunito assieme tutti i partiti dell'arco costituzionale, ma che alla luce della crescita di Blocher diviene sempre più insostenibile. A mio avviso, UDC non sarebbe così forte se a confrontarsi con il suo carismatico, ma politicamente impresentabile leader, ci fossero dei partiti con delle leadership altrettanto carismatiche.</p> <p>Vengo infatti alla Polonia. I gemelli terribili non hanno perso infatti perchè hanno deluso il proprio elettorato tradendo le aspettative della destra (PiS raccoglie ancora il 30% dei voti nell'elettorato rurale), quanto piuttosto l'opposizione liberal-popolare si è coagulato attorno al suo leader Tusk e alle sue proposte modernizzatrici. Tusk propone un modello di sviluppo che è popolare in Polonia : quello dell'Irlanda, dove vivon molti suoi emigrati. Paese cattolico e conservatore come la Polonia, è riuscito grazie agli investimenti europei e a una politica di liberalizzazione a diventare ricchissimo. Oggi è secondo solo al Lussemburgo come PIL.</p> <p>Anche la politica estera cambia radicalmente con Tusk al potere. La Polonia sarà meno suddita degli USA, più attenta alle relazioni con la Russia e più europeista. La « stagione nera » dei fratelli Kacinski è finita. La Polonia è tornata nel XXI secolo e finalmente è « scongelata », come ha scritto Barbara Spinelli in un suo recente articolo. Spero che presto anche l'Europa possa esserlo.</p>